Il problema
Il patrimonio edilizio scolastico italiano è tra i più degradati d'Europa. Il 58 % degli edifici non ha il certificato di agibilità. Il 53 % non ha il certificato di prevenzione incendi. Il 41 % è stato costruito prima del 1970, quando non esistevano norme antisismiche. Il 74 % è in classe energetica E, F o G. Il 12 % contiene ancora amianto. Ogni anno si registrano circa 200 crolli parziali — controsoffitti, intonaci, solai. Il PNRR ha stanziato 5 miliardi ma i fondi sono in ritardo: a fine 2025 solo il 30 % era stato impegnato per la complessità delle procedure e la carenza di personale tecnico nei Comuni.