Il problema
In Italia circa 570.000 persone lavorano tramite piattaforme digitali (rider, autisti, addetti pulizie, micro-task). Il 70 % è classificato come lavoratore autonomo ma opera in condizioni di subordinazione: tempi dettati dall'algoritmo, tariffe imposte, valutazione unilaterale, disconnessione come sanzione. Il guadagno medio di un rider è di 7-8 €/ora lordi (3-4 €/ora netti dopo spese). Nessuna copertura per malattia, infortuni, maternità, ferie. L'algoritmo è una scatola nera.