Tema 05
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Premi di produttività detassati e partecipazione agli utili

Detassazione completa (0 % IRPEF) dei premi di produttività fino a 5.000 €/anno, estesa a tutti i lavoratori dipendenti. Incentivo fiscale per le imprese che introducono la partecipazione dei lavoratori agli utili. Contrattazione aziendale di secondo livello facilitata.

Impatto: +2-3 % produttività, +1.500 €/anno netti per lavoratore1 anno

Il problema

La produttività italiana è stagnante da 25 anni. Il salario è quasi interamente fisso: solo il 5 % delle imprese italiane ha un sistema di premi di produttività strutturato, contro il 30 % della Germania e il 25 % della Francia. La tassazione agevolata dei premi (10 %) esiste ma è limitata a 3.000 € e a redditi sotto 80.000 €, escludendo i profili tecnici qualificati. La partecipazione dei lavoratori agli utili — diffusa in Germania, Francia e UK — è pressoché inesistente in Italia.

La soluzione nel dettaglio

I premi di produttività — erogati sulla base di accordi aziendali o territoriali che prevedono obiettivi misurabili — sono esenti da IRPEF e contributi a carico del lavoratore fino a 5.000 €/anno, senza limite di reddito. Per le imprese: deducibilità al 150 % dei premi erogati. Partecipazione agli utili: le imprese che destinano almeno il 10 % degli utili ai lavoratori ricevono un credito d'imposta del 20 % sugli utili distribuiti. La contrattazione aziendale di secondo livello è incentivata: le PMI sotto 50 dipendenti possono stipulare accordi di produttività semplificati con il delegato sindacale o un rappresentante dei lavoratori.

Come lo fanno gli altri

In Francia la participation (partecipazione agli utili) è obbligatoria per le imprese sopra 50 dipendenti dal 1967: ogni lavoratore riceve in media 1.400 €/anno in premi. La Germania con il modello Mitbestimmung (codeterminazione) prevede la presenza dei lavoratori nei consigli di sorveglianza delle grandi imprese. Il Regno Unito con le Share Incentive Plans incentiva la distribuzione di azioni ai dipendenti con tassazione zero fino a 3.600 £/anno.

Impatto atteso

Aumento della produttività del 2-3 % nelle imprese che adottano i premi (evidenza internazionale: i sistemi di incentivazione variabile aumentano la produttività del 3-5 %). Media di 1.500 €/anno netti aggiuntivi per i lavoratori coinvolti. Costo fiscale: 2 miliardi l'anno in minor gettito IRPEF, compensato dal maggior gettito IRES derivante dalla crescita della produttività e degli utili.