Il problema
L'orientamento scolastico in Italia è affidato a un paio di giornate l'anno in cui le scuole superiori si presentano alle famiglie. Nessun dato, nessuna personalizzazione, nessun follow-up. Il risultato: il 15 % degli studenti cambia indirizzo dopo il primo anno di superiori, il 33 % degli universitari abbandona o cambia facoltà, e il 23 % dei giovani 15-29 anni è NEET. Il costo dell'orientamento sbagliato è enorme: ogni anno perso vale 20.000-30.000 € tra mancati redditi e costi formativi.