Il problema
Il carcere italiano costa 150 €/giorno per detenuto — circa 3,3 miliardi l'anno — ma produce una recidiva del 68 %. Solo il 30 % dei detenuti lavora (spesso per poche ore in attività di pulizia interna: il cosiddetto «lavoro domestico»). Meno del 10 % partecipa a corsi professionali qualificanti. Il sovraffollamento al 120 % rende impossibile qualsiasi percorso rieducativo serio.