Tema 14
02

Stage retribuiti obbligatori: minimo 800 €/mese

Retribuzione minima obbligatoria di 800 €/mese per tutti gli stage (curriculari ed extracurriculari), contribuzione previdenziale inclusa. Durata massima 6 mesi, un solo stage per azienda/persona, obbligo di progetto formativo verificato. Sanzioni pesanti per gli abusi.

Impatto: Costo per le imprese: 2,4 mld €/anno — credito d'imposta 50 % per PMI6 mesi

Il problema

300.000 stage l'anno, il 40 % senza compenso, solo il 26 % convertito in assunzione. Lo stage in Italia è diventato lavoro gratuito strutturale: aziende che ruotano stagisti ogni 6 mesi per coprire posizioni permanenti signoreggiando sul bisogno dei giovani. Gli stage curriculari non hanno alcun obbligo retributivo. Il risultato: chi può permettersi di lavorare gratis (famiglie benestanti) fa esperienza; chi non può, resta escluso. Lo stage riproduce le disuguaglianze.

La soluzione nel dettaglio

1) Retribuzione minima: 800 €/mese netti per tutti gli stage, inclusi i curriculari. 2) Contribuzione: versamento INPS a carico dell'azienda (per la pensione futura dello stagista). 3) Durata massima: 6 mesi, prorogabile una sola volta per 3 mesi. 4) Limite: un solo stage per persona nella stessa azienda. No stage per mansioni esecutive. 5) Progetto formativo verificato dall'Ispettorato del Lavoro a campione (20 % dei casi). 6) Sanzioni: multa da 5.000 a 30.000 € per stage senza compenso; da 10.000 a 50.000 € per abuso strutturale (>3 stagisti consecutivi sulla stessa posizione). 7) Credito d'imposta 50 % per PMI sotto 50 dipendenti.

Come lo fanno gli altri

La Germania ha il salario minimo applicabile anche agli stage superiori a 3 mesi: 12,41 €/h = ~2.000 €/mese. La Francia ha un obbligo retributivo per gli stage superiori a 2 mesi: minimo 4,35 €/h (~650 €/mese), con contribuzione previdenziale. Il Parlamento Europeo nel 2023 ha approvato una risoluzione per il divieto degli stage non retribuiti in tutta l'UE. La Spagna ha introdotto nel 2024 l'obbligo di retribuzione per tutti i tirocini formativi.

Impatto atteso

Fine dello sfruttamento strutturale degli stagisti. Le aziende che usano stage come lavoro gratuito saranno costrette ad assumere o a rinunciare. Effetto di selezione: solo le aziende con reale esigenza formativa attiveranno stage. Aumento del tasso di conversione dal 26 % al 45 % (effetto francese). Reddito e dignità per 300.000 giovani/anno. Costo netto per il sistema: 1,2 mld €/anno (dopo credito d'imposta), coperto dai risparmi NEET.