Tema 02
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Zero contributi e IRPEF al 15 % per assunzioni under 35

Azzeramento totale dei contributi a carico del datore di lavoro e aliquota IRPEF forfettaria al 15 % per le nuove assunzioni a tempo indeterminato di lavoratori under 35 per i primi 3 anni. Obiettivo: ridurre il costo del lavoro giovanile del 40 %, creare 300.000 posti di lavoro aggiuntivi, invertire la fuga di cervelli.

Impatto: 4-5 mld €/anno di investimento, +300.000 posti1-2 anni

Meccanismo di decontribuzione totale

Per ogni nuova assunzione a tempo indeterminato di un lavoratore under 35, il datore di lavoro è esonerato al 100 % dal versamento dei contributi previdenziali a suo carico (circa il 30 % della retribuzione lorda) per 36 mesi. L'INPS riceve la copertura dalla fiscalità generale. Il lavoratore mantiene integralmente i propri diritti previdenziali e contributivi.

IRPEF agevolata al 15 %

I lavoratori under 35 assunti con contratto a tempo indeterminato pagano un'aliquota IRPEF forfettaria del 15 % sul reddito di lavoro dipendente per 3 anni. Combinato con la decontribuzione, il costo per l'azienda scende del 30 % e il netto in busta paga del giovane sale del 15-20 %. Incentivo potente sia per il datore che per il lavoratore.

Anti-abuso e stabilità

Clausole anti-abuso rigorose: se il lavoratore viene licenziato prima di 36 mesi (salvo giusta causa), l'azienda restituisce il beneficio con interessi. Divieto di sostituzione: il beneficio non spetta se l'assunzione avviene dopo un licenziamento di un lavoratore over 35 nei 6 mesi precedenti nello stesso ruolo. Obbligo di mantenere il livello occupazionale netto.

Impatto occupazionale e copertura

Costo stimato: 4-5 miliardi l'anno (3 miliardi per la decontribuzione, 1,5-2 miliardi per l'IRPEF agevolata). Copertura: 40 % da riduzione sussidi a pioggia esistenti, 30 % da maggior gettito IVA e contributi indotti dalle nuove assunzioni, 30 % da spending review. Stima d'impatto: +300.000 posti di lavoro in 3 anni, -2 punti di disoccupazione giovanile.