Tema 02
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Defiscalizzazione strategica per R&D, industria 4.0 e rinnovabili

Pacchetto di incentivi fiscali mirati ai settori strategici: credito d'imposta R&D al 50 %, super-ammortamento al 150 % per investimenti Industria 4.0, esenzione IRES quinquennale per nuove imprese nelle rinnovabili, credito d'imposta del 40 % per assunzioni STEM a tempo indeterminato.

Impatto: Aumento competitività, +1,2 % PIL in 5 anni1-3 anni

Credito d'imposta R&D al 50 %

Il credito d'imposta per ricerca e sviluppo viene portato al 50 % delle spese ammissibili (oggi 10-20 % dopo i tagli successivi). Ammissibili: personale ricercatore, brevetti, prototipi, collaborazioni con università. Tetto massimo: 5 milioni € per impresa. Procedura automatica: nessuna domanda, compensazione diretta in F24. Costo stimato: 3 miliardi l'anno.

Super-ammortamento 150 % Industria 4.0

Gli investimenti in beni strumentali 4.0 (robotica, IoT industriale, AI, manifattura additiva, cybersecurity) godono di un super-ammortamento del 150 %: su 100.000 € di investimento, l'impresa deduce 150.000 €. Durata: 3 anni dall'entrata in vigore. Obbligo di interconnessione dei macchinari con i sistemi gestionali aziendali. Costo stimato: 2 miliardi l'anno.

Esenzione IRES per nuove imprese nelle rinnovabili

Le nuove società costituite per la produzione di energia da fonti rinnovabili (solare, eolico, geotermico, idroelettrico mini) sono esentate dall'IRES per i primi 5 anni di attività. Requisiti: sede operativa in Italia, almeno l'80 % dei ricavi da rinnovabili, assunzione di minimo 5 dipendenti. Dopo il quinto anno, aliquota IRES ridotta al 15 % per ulteriori 3 anni.

Credito d'imposta 40 % per assunzioni STEM

Le imprese che assumono a tempo indeterminato laureati STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics) under 35 ricevono un credito d'imposta del 40 % sul costo lordo per 3 anni. Cumulabile con la decontribuzione giovani. Limite: 50.000 € per assunzione. Obiettivo: 50.000 assunzioni STEM aggiuntive in 3 anni. Costo stimato: 1,5 miliardi l'anno.