Tema 02
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Riforma IRPEF a 4 scaglioni progressivi

Semplificazione dell'IRPEF con 4 scaglioni chiari e progressivi: 0 % fino a 15.000 €, 25 % da 15.001 a 40.000 €, 35 % da 40.001 a 80.000 €, 43 % oltre 80.000 €. Eliminazione della giungla di detrazioni e bonus che rendono il sistema opaco. Più equità, più semplicità, meno costi di compliance.

Impatto: Maggiore equità, riduzione compliance, invarianza di gettito1-2 anni

Nuovi scaglioni

Lo schema attuale (3 aliquote: 23 %, 35 %, 43 %) viene rimodulato in 4 scaglioni: esenzione totale fino a 15.000 € (no-tax area rafforzata), 25 % da 15.001 a 40.000 € (il cuore del ceto medio), 35 % da 40.001 a 80.000 €, 43 % oltre 80.000 €. Il primo scaglione tutela i redditi bassi, il secondo alleggerisce i dipendenti medi che oggi sopportano il carico maggiore.

Eliminazione delle micro-detrazioni

Le oltre 150 detrazioni e deduzioni IRPEF (spese veterinarie, abbonamenti trasporti, assicurazioni, intermediazione immobiliare...) che generano ciascuna meno di 200 milioni di gettito vengono abolite e sostituite da una detrazione universale forfettaria di 1.200 € per tutti i contribuenti con reddito sotto 55.000 €. Semplificazione radicale della dichiarazione dei redditi.

Dichiarazione precompilata definitiva

Con la semplificazione degli scaglioni e la riduzione delle detrazioni, il 730 precompilato dell'Agenzia delle Entrate diventa definitivo per il 75 % dei contribuenti (oggi il 23 % accetta senza modifiche). Target: zero adempimenti per lavoratori dipendenti e pensionati con redditi semplici. Risparmio di compliance: 2-3 miliardi l'anno per le famiglie.

Copertura e invarianza di gettito

La riforma è progettata per essere a gettito invariante: il minor gettito dai primi scaglioni (circa 8 miliardi) è compensato dall'eliminazione delle micro-detrazioni (circa 5 miliardi) e dalla maggiore emersione derivante dalla semplificazione (circa 3 miliardi stimati). Simulazione d'impatto obbligatoria su microdati IRPEF prima dell'approvazione.