Tema 01
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Agenzia unica per il procurement della Difesa

Creazione di un'Agenzia nazionale per gli acquisti della Difesa sul modello della DGA francese (Direction Générale de l'Armement). Unificazione della logistica delle tre Forze Armate, gare centralizzate, eliminazione delle duplicazioni tra Esercito, Marina e Aeronautica.

Impatto: 2-3 mld €/anno3-5 anni

Modello DGA francese

La Direction Générale de l'Armement francese gestisce centralmente tutti gli acquisti delle Forze Armate con un risparmio stimato del 15-20 % rispetto al procurement frammentato. L'Italia oggi ha 3 direzioni di armamento separate, 3 sistemi logistici, 3 catene di approvvigionamento. L'agenzia unica centralizza: acquisto equipaggiamenti, manutenzione mezzi, servizi logistici, infrastrutture.

Unificazione logistica

Magazzini unificati per materiali comuni (carburanti, vestiario, vettovaglie, dotazioni informatiche). Piattaforma digitale unica per la gestione dell'inventario. Oggi le tre Forze Armate hanno 120 magazzini separati con scorte duplicate per un valore stimato di 4 miliardi. L'unificazione riduce le scorte del 30 % e i costi di stoccaggio del 40 %.

Gare centralizzate e interoperabilità

Tutte le gare sopra 1 milione di euro sono gestite dall'Agenzia con procedura europea. Obbligo di standard NATO per tutti gli acquisti. Clausola di interoperabilità: ogni sistema d'arma deve essere compatibile con le altre Forze Armate e con gli alleati. Eliminazione degli acquisti in deroga (oggi il 35 % del totale).

Governance e controllo

L'Agenzia è guidata da un Direttore Generale civile con esperienza industriale internazionale, nominato dal governo con parere vincolante delle commissioni Difesa di Camera e Senato. Comitato di sorveglianza con 2 magistrati della Corte dei conti e 2 rappresentanti del Parlamento. Bilancio pubblico e verificable. Risparmio stimato: 2-3 miliardi l'anno a regime.