Il problema
L'Italia non ha fonderie di semiconduttori. L'unica presenza significativa è STMicroelectronics a Catania (carburo di silicio, power chips), ma i chip avanzati — quelli sotto i 10 nm che governano AI, data center, smartphone e difesa — sono fabbricati esclusivamente a Taiwan (TSMC 92 %), Corea del Sud (Samsung) e USA (Intel). L'EU Chips Act stanzia 43 miliardi ma la maggior parte è destinata a Germania (Intel a Magdeburgo: 30 mld €) e Francia (STM/GlobalFoundries a Crolles). L'Italia ha attratto solo 2 miliardi per l'espansione STM Catania. Nel cloud, il Polo Strategico Nazionale è operativo ma la tecnologia di base è Microsoft Azure — il che significa che un ordine esecutivo americano potrebbe teoricamente bloccare l'accesso ai dati della PA italiana. Nessun hyperscaler europeo compete con AWS, Azure e Google Cloud. L'Italia non ha un campione nazionale di AI: le startup italiane di AI hanno raccolto 200 milioni € nel 2023 — la Francia 6 miliardi (Mistral AI da sola: 2 miliardi).