Tema 19
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Piano Aria Pulita: obiettivo limiti OMS entro il 2035

Programma straordinario per la qualità dell'aria nella Pianura Padana e nelle principali aree urbane: elettrificazione del riscaldamento, zone a emissioni zero, trasporto pubblico locale potenziato, riconversione industriale. Obiettivo: rispettare i limiti OMS e salvare 30.000 vite l'anno.

Impatto: 10 mld € in 10 anni — -40 % PM2,5 — 30.000 morti evitate/anno a regime10 anni

Il problema

L'Italia è il primo paese UE per morti premature da inquinamento atmosferico: circa 80.000 l'anno (fonte EEA). La Pianura Padana è strutturalmente la zona più critica d'Europa: conca orografica chiusa, 20 milioni di abitanti, area industriale densa, traffico intenso, riscaldamento prevalentemente a gas e gasolio. Milano supera il limite OMS di PM2,5 (15 μg/m³) di quasi il 70 %. Il riscaldamento domestico causa il 38 % delle emissioni di PM2,5, il traffico il 28 %, l'industria il 18 %, l'agricoltura (ammoniaca da allevamenti) il 16 %. La condanna della Corte di Giustizia UE espone l'Italia a sanzioni stimate tra 1 e 2 miliardi €. Le misure attuali — blocchi del traffico episodici, caldaie a condensazione — sono palliativi.

La soluzione nel dettaglio

1) Elettrificazione del riscaldamento: obbligo di sostituzione di tutte le caldaie a gasolio entro il 2030 e delle caldaie a gas entro il 2035 con pompe di calore, nei comuni della Pianura Padana e nelle città sopra 100.000 abitanti. Incentivo: detrazione 70 % per ISEE < 40.000 €. 2) Zone a zero emissioni: istituzione progressiva di Low Emission Zones (LEZ) in tutte le città sopra 200.000 abitanti — divieto di accesso a veicoli diesel entro il 2030, solo elettrici dal 2035 nel centro urbano. 3) Trasporto pubblico locale: raddoppio della frequenza metro/bus/tram in tutte le città padane, con potenziamento delle linee suburbane ferroviarie (budget: 3 miliardi in 10 anni). 4) Riconversione industriale: obbligo di BAT (Best Available Techniques) per tutti gli impianti industriali della Pianura Padana entro il 2030, con incentivi alla delocalizzazione dei più inquinanti. 5) Ammoniaca da allevamenti: copertura delle vasche di stoccaggio liquami, sistemi di iniezione diretta, riduzione del carico zootecnico del 15 % in 10 anni nelle aree critiche.

Come lo fanno gli altri

Londra ha introdotto la ULEZ (Ultra Low Emission Zone) nel 2019: senza veicoli conformi si paga 12,50 £/giorno. Risultato: -40 % NO₂ in 3 anni. La Svezia ha vietato il riscaldamento a combustibili fossili dal 2025: l'80 % delle case svedesi è riscaldato con pompe di calore o teleriscaldamento. Pechino — che aveva livelli di PM2,5 simili alla Pianura Padana nel 2013 — ha ridotto le concentrazioni del 55 % in 8 anni con chiusura delle centrali a carbone urbane, restrizioni al traffico e riconversione del riscaldamento.

Impatto atteso

Riduzione del PM2,5 del 40 % nella Pianura Padana in 10 anni (da 25 a 15 μg/m³ — in linea con i limiti OMS). 30.000 morti premature evitate ogni anno a regime. Risparmio sanitario di 8-10 miliardi €/anno (meno ricoveri, meno farmaci, più produttività). Evitamento delle sanzioni UE (1-2 miliardi €). 100 % delle caldaie a gasolio sostituite entro il 2030, 70 % del gas entro il 2035. 50.000 posti di lavoro nella filiera delle pompe di calore, del trasporto elettrico e dell'impiantistica.