Il problema
L'agricoltura di precisione potrebbe ridurre del 20-30 % il consumo di acqua, del 30-40 % l'uso di pesticidi e del 15-20 % i fertilizzanti chimici — aumentando contemporaneamente le rese del 10-15 %. Ma solo il 6 % delle aziende italiane la adotta, contro il 25 % della Germania e il 30 % dell'Olanda. Le barriere: il 60 % delle aree rurali non ha banda larga (necessaria per IoT e telemetria), il costo medio di adozione è 30.000-80.000 € (impossibile per un'azienda con 22.000 € di reddito), manca formazione (solo 3 ITS su 120 hanno programmi in AgriTech), e non esiste una piattaforma pubblica di dati agricoli (meteo, suolo, satellitari) accessibile e gratuita.