Il problema
L'Italia è al 7° posto mondiale per arrivi turistici ma al 18° per soddisfazione del turista (World Economic Forum Travel & Tourism Competitiveness Index). Le principali lamentele: barriera linguistica (solo il 35 % degli operatori parla inglese fluente), scarsa digitalizzazione (il 40 % delle strutture non accetta prenotazioni online), accessibilità (solo il 15 % dei siti culturali è pienamente accessibile ai disabili), scarsa conoscenza del patrimonio locale. La formazione continua nel settore turistico non è obbligatoria in Italia — lo è in Francia, Spagna e Germania.