Il problema
Il Mezzogiorno ha il 34 % della popolazione ma solo il 27 % degli studenti universitari e il 20 % dei fondi per la ricerca. Le università meridionali hanno perso il 25 % delle immatricolazioni in 15 anni: i giovani vanno al Nord per studiare e non tornano. Le città medie del Sud (Cosenza, Matera, Trapani, Avellino) hanno patrimonio edilizio disponibile, costo della vita basso e qualità ambientale alta, ma nessuna offerta universitaria di livello. Il risultato: giovani concentrati a Napoli, Bari, Palermo e Catania, e il resto del territorio svuotato.