Il problema
Il sistema attuale è rigido e iniquo: età legale a 67, ma con una giungla di deroghe (Quota 103, Opzione Donna, APE Sociale, precoci, usuranti) che creano disparità e costi imprevedibili. Il lavoratore edile di 63 anni con problemi di salute e il dirigente in buona forma di 70 anni hanno le stesse regole nominali ma realtà completamente diverse. Il risultato: chi ha agganci e patronati trova la via d'uscita, chi non li ha resta intrappolato in regole incomprensibili.