Il problema
L'Europa spende 280 miliardi €/anno per la difesa ma ha 178 sistemi d'arma diversi, 17 tipi di carri armati e 29 tipi di navi da guerra. Il risultato è che la capacità operativa combinata è inferiore al 15 % di quella americana, pur spendendo il 40 % rispetto al Pentagono. La guerra in Ucraina ha dimostrato che l'Europa non è in grado di sostenere un conflitto convenzionale prolungato: le scorte di munizioni NATO in Europa bastano per 2-3 settimane di combattimento ad alta intensità. L'Italia paga il prezzo della frammentazione: compra separatamente sistemi che potrebbe co-sviluppare a costi inferiori. Il Tempest (caccia di sesta generazione italo-britannico-giapponese) compete con il FCAS franco-tedesco — due programmi europei concorrenti per lo stesso obiettivo.