Il problema
L'Italia è l'unico grande Paese UE senza un salario minimo legale (insieme a Danimarca, Svezia, Austria e Finlandia, che però hanno una copertura contrattuale quasi universale — in Italia è dell'85 %). Il 15 % dei lavoratori non è coperto da un CCNL. I CCNL più deboli (multiservizi, vigilanza, cooperative sociali) prevedono minimi di 5-7 €/ora — sotto la soglia di povertà. La Direttiva UE 2022/2041 chiede agli Stati membri di garantire salari minimi adeguati.