Il problema
L'Italia perde ogni anno oltre 14.000 laureati e 5.000 dottori di ricerca. Il saldo migratorio dei talenti è negativo da 15 anni consecutivi. Il regime di rientro cervelli attualmente in vigore (post riforma 2024) offre una detassazione del 50 % per 5 anni — dimezzata rispetto al precedente 70 % per 5 anni — e ha attratto in media solo 10.000-16.000 rientri l'anno, insufficienti a compensare le partenze. Il Portogallo offre il 20 % flat per 10 anni, la Spagna il 24 % (Ley Beckham), i Paesi Bassi il 30 % ruling per 5 anni.