Il problema
La spesa in R&D in Italia è all'1,3 % del PIL — contro il 2,2 % della media UE, il 3,1 % della Germania e il 3,5 % della Corea del Sud. Il credito d'imposta R&D esiste ma è stato ridotto dal 50 % al 10-20 % negli ultimi anni, cambia ogni anno con la Legge di Bilancio (rendendo impossibile la pianificazione), ed è stato oggetto di contenziosi fiscali che hanno terrorizzato le imprese (l'Agenzia delle Entrate ha contestato crediti per 4 miliardi in 3 anni). Il risultato: le imprese non investono perché non si fidano della stabilità dell'incentivo.