Tema 06
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Aggregazione PMI con incentivi fiscali e reti d'impresa

Pacchetto di incentivi per la crescita dimensionale delle PMI: credito d'imposta del 30 % sui costi di fusione/aggregazione, reti d'impresa con personalità giuridica rafforzata, contratti di rete con accesso agevolato al credito, defiscalizzazione dei conferimenti in PMI.

Impatto: Dimensione media imprese da 3,8 a 5,5 addetti in 10 anni2-5 anni

Il problema

Il nanismo imprenditoriale italiano è il principale freno alla competitività. Le imprese sotto 10 addetti hanno una produttività del 40 % inferiore alle medie imprese (50-249 addetti) e dell'80 % inferiore alle grandi. Non investono in R&D (spesa media: 0 €), non esportano (solo il 4 % delle microimprese esporta), non hanno accesso al credito a condizioni competitive. Il regime forfettario fiscale incentiva perversamente il nanismo: superare la soglia conviene meno che restare piccoli.

La soluzione nel dettaglio

Credito d'imposta del 30 % su tutti i costi di aggregazione tra PMI (consulenza, due diligence, adeguamento sistemi IT, costi notarili e legali), fino a 500.000 € per operazione. Contratti di rete con personalità giuridica rafforzata: le imprese in rete possono presentare bilancio consolidato, accedere a gare pubbliche come soggetto unico e ottenere rating creditizio aggregato. Fondo di garanzia dedicato per le operazioni di M&A tra PMI: garanzia pubblica all'80 % sui prestiti finalizzati a fusioni e acquisizioni tra imprese sotto 50 milioni di fatturato. Defiscalizzazione: i conferimenti di PMI in società più grandi sono esenti da imposta sostitutiva per 3 anni.

Come lo fanno gli altri

La Germania con il modello Mittelstand ha imprese con una dimensione media di 12 addetti e oltre 1.300 hidden champions (leader mondiali di nicchia con 50-500 dipendenti). L'aggregazione è facilitata da banche pubbliche regionali (Sparkassen) che offrono credito dedicato. La Francia con Bpifrance offre prestiti a tasso zero per operazioni di fusione tra PMI. Il Giappone ha raddoppiato la dimensione media delle PMI manifatturiere in 20 anni con incentivi fiscali all'aggregazione e alla digitalizzazione.

Impatto atteso

Aumento della dimensione media delle imprese italiane da 3,8 a 5,5 addetti in 10 anni. Incremento della produttività media del 15-20 % (effetto scala). Aumento della quota di imprese esportatrici dal 4 % al 10 % delle PMI. Costo fiscale: 1,5 miliardi l'anno in crediti d'imposta, interamente compensato dal maggiore gettito IRES derivante dalla maggiore produttività e redditività delle imprese aggregate.