Tema 24
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Trasparenza totale: lobbying regolamentato, spesa pubblica tracciabile, FOIA effettivo

Legge nazionale sul lobbying con registro obbligatorio e sanzioni. Portale unico della spesa pubblica con dati in tempo reale fino all'ultimo euro. Rafforzamento del FOIA italiano con sanzioni per le PA inadempienti. Obbligo di dichiarazione patrimoniale annuale dettagliata per tutti gli eletti e i dirigenti pubblici.

Impatto: Trasparenza integrale della spesa pubblica — regolamentazione 2.500 lobbisti — scalata nel CPI di Transparency International12 mesi (legge ordinaria)

Legge sul lobbying con registro e sanzioni

Istituzione del Registro Nazionale dei Rappresentanti di Interessi presso ANAC. Obbligo di registrazione per chiunque svolga attività di rappresentanza di interessi verso decisori pubblici (parlamentari, ministri, dirigenti apicali, autorità indipendenti). Obbligo di pubblicazione trimestrale degli incontri tra lobbisti e decisori con oggetto della discussione. Sanzione: da 50.000 € a 500.000 € per attività di lobbying non registrata. Interdizione dall'attività per 3 anni in caso di recidiva. L'Italia è l'unico Paese G7 senza una legge organica sul lobbying (Francia: loi Sapin II, 2016; UK: Lobbying Act, 2014).

Portale unico della spesa pubblica in tempo reale

Evoluzione di OpenBDAP e SIOPE+ in un portale unificato — "Dove vanno i miei soldi" — che mostra ogni euro speso da ogni PA in Italia, dal Ministero al singolo Comune, in tempo reale. Interfaccia progettata per i cittadini, non per gli addetti ai lavori. Dashboard con AI che segnala anomalie di spesa, outlier statistici, concentrazioni sospette di appalti. Open data in formato machine-readable. Budget partecipativo digitale: ogni Comune sopra i 15.000 abitanti deve destinare almeno il 2 % del bilancio discrezionale a progetti scelti dai cittadini tramite voto digitale.

FOIA rafforzato con sanzioni

Riforma del d.lgs. 97/2016: ogni richiesta di accesso civico generalizzato deve ricevere risposta entro 15 giorni (oggi 30, sistematicamente violati). In caso di mancata risposta: sanzione automatica di 1.000 € a carico del dirigente responsabile, più segnalazione ad ANAC. Istituzione di un Garante per la Trasparenza (sul modello dell'Information Commissioner UK) con potere di ordinanza. L'obiettivo è portare l'Italia dal modello attuale — dove il FOIA è inapplicato nel 60 % dei casi secondo FOIA4Italy — a uno standard nordeuropeo di trasparenza proattiva.