Tema 14
05

Reddito di formazione: 600 €/mese per under 30 in studio o formazione

Sostegno economico di 600 €/mese per gli under 30 iscritti a percorsi di istruzione terziaria, ITS, formazione professionale o certificazioni riconosciute. Requisito: ISEE sotto 30.000 €, frequenza attiva, progressione negli studi. Non cumulabile con altre borse di studio.

Impatto: 3 mld €/anno — 420.000 giovani beneficiari stimati1 anno

Il problema

Il diritto allo studio in Italia copre solo il 12 % degli studenti universitari con borse di studio (media OCSE 25 %). Il 40 % degli aventi diritto alla borsa non la riceve per insufficienza di fondi (i cosiddetti 'idonei non beneficiari'). L'abbandono universitario è al 33 % (media OCSE 15 %). Il motivo principale: la necessità di lavorare per mantenersi durante gli studi, che allunga i tempi e abbassa la qualità della formazione. L'Italia è l'unico grande Paese europeo senza un sistema di sostegno al reddito per gli studenti.

La soluzione nel dettaglio

1) Reddito di formazione: 600 €/mese per 12 mesi (rinnovabile per la durata legale del corso). 2) Requisiti: età 18-29, ISEE sotto 30.000 €, iscrizione attiva a università, ITS, formazione professionale regionale certificata o percorsi di certificazione digitale riconosciuti. 3) Condizionalità: progressione negli studi (almeno 30 CFU/anno per gli universitari, 80 % frequenza per ITS e formazione). 4) Non cumulabile con altre borse di studio (si mantiene il beneficio più alto). 5) Erogazione tramite SPID/CIE su conto dedicato. 6) Copertura anche per percorsi formativi all'estero (Erasmus, scuole specializzate) con maggiorazione del 30 %.

Come lo fanno gli altri

La Danimarca ha il SU (Statens Uddannelsesstøtte): 950 €/mese per tutti gli studenti sopra i 18 anni, indipendentemente dal reddito familiare, finanziato dalla fiscalità generale. Il risultato: tasso di laurea dell'80 %, abbandono sotto il 10 %, nessuna dipendenza economica dalla famiglia. La Germania ha il BAföG: fino a 934 €/mese per gli studenti sotto soglia di reddito, metà a fondo perduto e metà come prestito a tasso zero. La Svezia ha CSN: prestito + sovvenzione per circa 1.000 €/mese.

Impatto atteso

Riduzione dell'abbandono universitario dal 33 % al 20 % (effetto BAföG tedesco). Aumento del tasso di laureati dal 29 % al 38 % in 10 anni. 420.000 giovani con autonomia economica durante la formazione. Effetto sulla mobilità sociale: i giovani delle famiglie a basso reddito potranno studiare senza lavorare, riducendo il gap formativo intergenerazionale. Effetto NEET: il reddito di formazione è un'alternativa concreta all'inattività per i 18-29 anni.