Tema 18
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Piano nazionale per il ricambio generazionale in agricoltura

Incentivare l'insediamento di 50.000 giovani agricoltori under 40 in 5 anni con un pacchetto integrato: banca pubblica della terra, credito agevolato, abbattimento della burocrazia di avvio, formazione obbligatoria in AgriTech. Obiettivo: portare la quota di conduttori under 40 dal 9 % al 18 %.

Impatto: 2 mld € in 5 anni — 50.000 nuove aziende giovani — quota under 40 al 18 %5 anni

Il problema

Con solo il 9 % di conduttori under 40, l'agricoltura italiana rischia l'estinzione generazionale. Ogni anno il saldo è negativo: -15.000 aziende chiuse, +5.000 aperte. La terra è concentrata: il 3 % delle aziende controlla il 30 % della SAU. Un giovane che vuole iniziare affronta: prezzo della terra proibitivo (40.000 €/ettaro), banche che non finanziano l'agricoltura (tasso di rifiuto al credito 45 % per giovani agricoltori), burocrazia di avvio con 12 enti e 18 mesi di attesa, nessun tutoraggio. Il premio giovani della PAC (70 €/ettaro) è un cerotto su una ferita profonda.

La soluzione nel dettaglio

1) Banca pubblica della terra: censimento di tutti i terreni agricoli pubblici, demaniali, confiscati alla criminalità organizzata (stima: 200.000 ettari) e assegnazione gratuita in concessione trentennale a giovani under 40 con progetto d'impresa valutato da commissione tecnica. 2) Credito agricolo giovani: fondo di garanzia al 90 % per finanziamenti fino a 300.000 € a tasso agevolato (1 %), gestito da ISMEA. 3) Sportello unico agricolo: tutte le autorizzazioni in un'unica pratica digitale, tempo massimo 90 giorni (oggi 18 mesi). 4) Formazione obbligatoria: 200 ore di corso in AgriTech, gestione aziendale e marketing agroalimentare, erogate da ITS Agroalimentari in collaborazione con le università. 5) Tutoraggio: ogni giovane agricoltore è affiancato per 2 anni da un agricoltore esperto (compenso 5.000 €/anno al tutor).

Come lo fanno gli altri

La Francia ha il programma DJA (Dotation Jeunes Agriculteurs): contributo a fondo perduto tra 8.000 e 36.000 € (modulato per zona) + prestiti bonificati + esenzione parziale dalle imposte per 5 anni. Il tasso di insediamento giovani è il doppio dell'Italia. L'Irlanda ha il programma 'Young Trained Farmer Relief': esenzione totale dall'imposta sui trasferimenti di terra (stamp duty) per under 35 con formazione agricola. Il risultato: 20 % di conduttori under 40. I Paesi Bassi puntano su incubatori agricoli: aziende-laboratorio dove i giovani possono sperimentare per 3 anni a basso costo prima di avviare la propria impresa.

Impatto atteso

50.000 nuove aziende agricole giovani in 5 anni. Quota conduttori under 40 dal 9 % al 18 % — in linea con la media UE. Recupero di 200.000 ettari di terra pubblica oggi inutilizzata o sottoutilizzata. Aumento del PIL agricolo del 5 % grazie alla maggiore produttività delle aziende giovani (in media +30 % rispetto alle aziende over 65 per ettaro). Contrasto all'abbandono delle aree interne: il 60 % delle assegnazioni sarà destinato a zone montane e svantaggiate.