Il problema
Il piano BUL (Banda Ultra Larga), avviato nel 2015 con 3,5 miliardi, ha accumulato 4 anni di ritardo. La copertura FTTH nazionale è al 50 %: 60 % al Nord, 35 % al Sud, 12 % nelle aree interne. Open Fiber, concessionario principale, ha completato solo il 40 % degli obiettivi nelle aree bianche (a fallimento di mercato). L'Italia è al 25° posto UE per copertura fibra (DESI 2025). Senza connettività, le ZES digitali, lo smart working nei borghi, la telemedicina e qualsiasi strategia di rilancio del Sud restano sulla carta.