Il problema
L'Italia spende circa 200 miliardi l'anno in appalti pubblici — il 12 % del PIL. L'ANAC segnala anomalie nel 30 % delle procedure: affidamenti diretti oltre soglia, bandi su misura, ribassi anomali seguiti da varianti in corso d'opera, subappalti a cascata verso imprese collegate alla criminalità organizzata. Il costo della corruzione negli appalti è stimato tra 8 e 12 miliardi l'anno. I tempi medi di aggiudicazione sono 8 mesi (media UE 4 mesi). Il nuovo Codice degli Appalti (D.Lgs. 36/2023) ha semplificato le procedure ma non ha risolto il problema della trasparenza. Le 30.000 stazioni appaltanti italiane operano con sistemi informatici diversi e spesso incompatibili.