Tema 25
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Inasprimento pene per gioco illegale, vendita senza CF e violazioni

Trasformare il contrasto al gioco illegale da pantomima amministrativa a deterrente penale reale. Chi gioca su siti non AAMS/ADM non rischia più una multa da 100 euro, ma una sanzione penale con confisca dei proventi. Chi vende gratta e vinci, tagliandi del lotto o accetta scommesse senza registrare il codice fiscale dell'acquirente commette reato penale con chiusura immediata dell'esercizio. Chi gestisce sale slot o poker senza censimento ADM subisce il sequestro delle attrezzature e la reclusione.

Impatto: Deterrente reale contro il gioco clandestino — protezione del mercato legale e dei giocatori6 mesi (riforma penale + decreto attuativo)

Gioco su siti illegali

Utilizzare piattaforme di gioco d'azzardo non autorizzate da ADM diventa reato contravvenzionale con: multa da 5.000 a 30.000 euro per la prima violazione, arresto fino a 6 mesi per recidiva, confisca delle somme depositate e delle vincite. I provider che non bloccano l'accesso ai siti oscurati da ADM subiscono sanzioni da 100.000 a 1.000.000 euro.

Vendita senza codice fiscale

Vendere prodotti di gioco (gratta e vinci, Lotto, scommesse) senza registrare il codice fiscale dell'acquirente comporta: prima violazione — multa da 10.000 euro e sospensione della licenza per 30 giorni; seconda violazione — multa da 30.000 euro e sospensione per 6 mesi; terza violazione — revoca definitiva della licenza di vendita e chiusura dell'esercizio. Il titolare risponde penalmente per violazione delle norme antiludopatia.

Sale non censite

Gestire una sala da gioco (slot, poker sportivo, scommesse) senza censimento ADM e senza obbligo di codice fiscale per i giocatori è reato penale. Pena: reclusione da 1 a 4 anni, confisca delle attrezzature, multa da 50.000 a 200.000 euro. Il proprietario dell'immobile che affitta consapevolmente a sale illegali è corresponsabile.